Nascita del Cleanergy

Viviamo in un universo di vibrazioni e di radiazioni che vorremmo fossero sempre in armonia con il nostro campo bioenergetico ma, purtroppo, l’inquinamento ambientale in cui viviamo ha un effetto dannoso sulla nostra salute.

Oggi finalmente le energie sottili sono diventate oggetto di ricerca scientifica da parte di moltissimi studiosi: Reich, Lakhovsky, Fuller, Bohm, Rae, Sheldrake ecc.
Da studi di autorevoli ricercatori è nata la possibilità di realizzare sistemi in grado di assorbire dagli ambienti l’inquinamento dovuto alle congestioni naturali, biologiche, psichiche e di trasformare le energie dannose in energie pulite ed armoniche.

Dall’intuizione e dall’esperienza di Roberto Zamperini è nato il Cleanergy: un potente pulitore energetico, in grado di decongestionare e aumentare la circolazione di energia pulita sia nel nostro organismo che nell’ambiente che ci circonda.

Privo di parti in movimento, di magneti, di alimentazione elettrica e di contro indicazioni, il funzionamento del Cleanergy è basato unicamente sui principi della tecnologia sottile.

La storia ci racconta che fu Einstein a coniare il termine “energia sottlie” per definire quelle energie non misurabili con la tecnologia dell’inizio del secolo. Il fisico tedesco Friz Albert Popp ha dimostrato scientificamente che tutti gli organismi viventi irradiano un debole ma permanente flusso di fotoni nella gamma della luce visibile e dell’ultravioletto.

Queste radiazioni creano un’area di forze che bilanciano il nostro organismo e tutti i suoi processi chimici. Einstein ha dimostrato che la materia è energia, poiché la materia è composta da atomi, il mondo non è altro che un insieme di strutture vibranti con diversa intensità e frequenza.

Quindi anche la cellula che compone il corpo umano, come tutta la materia dell’universo, è composta da elementi vibranti, noti come atomi.